L'inconscio
Pasquale Lettieri
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Nella foresta fitta che regna,
oltre le mie visceri,
e al di là dello stesso pensiero,
c'è una casupola di legno,
legno massiccio,
costruita con la pelle di una sequoia.
E' la mia seconda casa,
vi impera senza ragione,
sentimento,
e scorre felice nel fiume di sangue
che disseta il mio corpo.
Nulla si puo' opporsi ad esso,
ne l'orco, ne la fata,
ma nemmeno lo gnomo,
o l'unicorno.
Quando viene fuori colorato di rosso,
fa freddo o caldo,
è tempesta, o sereno,
appare come la cometa nel cielo di agosto,
lucente, raggiante, splendente,
come non mai, come ai primordi natura partori'.
C'è una casupola nella foresta,
io conosco la strada.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (2)
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Angela Rainieri12 agosto 2009
Dentro di noi c'è sicuramente un universo tutto da scoprire... Interessante descrizione... con ricchezza di espressione ed immagini. Piaciuta tantissimo.
RaggiodiSole13 agosto 2009
L'importante è avere una meta, un rifugio, un posto dove andare per ritrovare noi stessi, la nostra serenità, l'Io Sono. Bella, molto piaciuta e ben descritta


