428 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Spirituali 12 agosto 2009 · lettura 1 min · 5724 letture

Una Fede Tormentata

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
Non è musica quella che si spande è il cielo che è in rivolta e che cristalli di nude lacrime sprigiona in terra... disseminando grandine. Lo senti il cielo cosa par voglia annunciare? Non ha una voce il Cielo ma fulmini e saette per seminar silenzio... facendosi ascoltare. Lui disconosce il potere delle fate i calderoni storie di streghe... nel tempo già annunciate. E' arrabbiato il cielo e distende l'orlo per ricamar la giusta punizione. - Perché avverto che ti appartiene la paura adesso? Buon Dio... ti mancan persino le parole - Tu sai che c'è una storia magica ma non segreta che in ogni Uomo riposa dentro il cuore. Lei gioca libera senza pretese in questa vita che si trascina dolorosa... non è soggetta alla mortale usucapione.
♥ 0 💬 19
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Se solo ci soffermassimo a pensare... da piccola credevo davvero che i tuoni e le saette fossero manifestazioni della rabbia del cielo... le suore mi avevano convinto di questo! Chissà non fosse vero...

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (19)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fabrizio Diotallevi12 agosto 2009

L'ho riletta più volte tante sono le cose che dici, per gustare ogni frase, il cielo non ha voce se non saette... ricama la giusta punizione, per le malefatte commesse credo. bellissima, mi è piaciuto molto molto come l'hai scritta, come detto, la classe non si compra al supermercato. Armoniosa e dolcissima nelle sue denunce

P
Paolo Faccenda12 agosto 2009

Bellissima, mi compiaccio, grande espressione e capacità, la muxìsica che accompagna il testo è notevole molto agraziata come le parole della poesia, ma mi colpisce il disingano, e nello stesso tempo il desiderio il quasi impulsivo e naturale voler credere, perché in fondo è estremamente bello l'inganarsi. Ottima poesia!

Jeannine Gérard12 agosto 2009

anch'io Antonella ti ho riletto piu volte, questa notte mi è stata funeste, e leggendoti, credo che oltre fulmini e saette, Dio ce l'abbia anche con me, tu hai classe, e la classe non è acqua, mi fù detto da un ammiratore, ma Dio non la pensa così, ce ne manda parecchie, e noi qui giù, dici che in ogni uomo c'è una storia segreta, che senza pretesa vuole libera viverla, senza questo mortale usucapione, e meno male che mio figlio è avvocato, se non avrei dovuto vedere la traduzione, Antonelle le tue parole fanno sempre molto riflettere, si, il cielo ricama la giusta punizione, ma io credevo nel perdono divino, e non nella vendetta... bella...

Daniela Messana12 agosto 2009

Purtroppo nella nostra cultura occidentale, in molti casi, già da secoli la religione ci viene tramandata ed insegnata all'inizio della nostra vita quasi come un'imposizione, cioè crescere come "timorati di Dio". Il nostro cuore si apre al cielo nel timore di peccare e di essere puniti e proprio questo ha dato origine alle persecuzioni che ben conosciamo. Perché ancora ci rimane difficile trovare tutta la parte buona che è in noi ed accettarla nella sua debolezza? Dio sa quando siamo in buona fede ci accetta come siamo. Bella perché molto descrittiva nei tuoi dubbi.

Paolo Eroli12 agosto 2009

Il cielo è sopra di noi, con le sue regole, ma non con i suoi moniti, quelli li sentiamo dentro... spesso li interpretiamo male, ma tutto dipende dal pensiero... nostro! Una bella ed intima interrogazione in versi, tra l'altro molto belli!

M
Mau035812 agosto 2009

semplice ed enorme al tempo stesso. grande e profonda riflessione di bambina diventata adulta. che grande temperamento hai Antonella!

Anna Maria Obadon12 agosto 2009

La Bibbia narra delle terribili saette Divine scagliate per punire i peccatori. Saette scagliava anche Giove dalla sommità dell'Olimpo. Oggi si pensa che si tratti di un fenomeno atmosferico... anche se velato da un leggero mistero. Ci sono molte cose che la ragione non riesce a spiegare... il cammino della Fede è irto di ostacoli. Bei versi.

Rosy Marchettini12 agosto 2009

Anche a me le suore avevan detto la stessa cosa ed io affascinata da questi "eventi" li guardavo con il naso appiccicato ai vetri, davo loro delle forme e forse anche parole... siamo cresciute... ma, forse in noi è rimasto l'eco di quelle parole e... Difficile leggere i messaggi del cielo, ardua è la strada per la fede... a volte si cade perché non si conosce e noi dell'ignoto abbiamo paura... cerchiamo certezze, realtà inconfutabili... Come sempre il tuo cuore ti detta delle poesie meravigliose che fanno riflettere e mi nasce il desiderio di abbracciarti Bella, profonda, mi ha colpito moltissimo perché è stata la tua anima a parlare Applausi, Antonella, da questo grande teatro

Angela Rainieri12 agosto 2009

L'uomo da sempre ha cercato di dare delle spiegazioni razionali ai fenomeni della natura, attribbuendole delle volontà divine... ma chissà dove finisce la ragione ed inizia la favola... Bel componimento, letto con piacere e apprezzato tantissimo.

Kiaraluna12 agosto 2009

Sì,potrebbe essere vero... talvolta lo penso ancora e forse è per quello che ne ho davvero terrore. E' un'attenzione che il cielo pretende dalla nostra indifferenza... Magnifica la riflessione cui ci costringe la tua poesia Antonella, in questi versi dolci e severi nel contempo. Apprezzata moltissimo.

Antonio Biancolillo12 agosto 2009

...sono e saranno solo nostre considerazioni... chissà...questo cielo che non ha voce... ma ci manda i suoi segnali... ne facciamo parte, di questa perfezione, e tutto e tutti hanno la loro voce... chissà... Che bella... che dolcissimi versi... sei forte...

Carlo Fracassi12 agosto 2009

Quando tuonava mio padre invece diceva che il diavolo buttava giù dalle scale la moglie in carriola ed io, bimbo ingenuo, mi raffiguravo le scale di casa mia (non ne conoscevo altre) ed il rumore di una carriola... un'onomatopeia molto azzeccate. Poi da da grande mi sono reso conto che né Satana, né Dio hanno mai proferito parola, se non al cuore degli uomini dove risiede il bene e il male.

G
Grillo12 agosto 2009

Fulmini lampi e saette, precedono il profumo della pioggia che serve a pulire le nostre anime ... Dio parla al cuore di ognuno di noi così come noi sappiamo ascoltarlo ...

L
Libera Mastropaolo12 agosto 2009

Una riflessione talmente profonda e strutturata in maniera perfetta da meritare un applauso, seppur virtuale. !

Berta Biagini12 agosto 2009

Anche a me da piccola avevano fatto credere che "Tonino picchiasse la moglie" ma, "come era cattivo" pensavo. Letta e riletta mi ha molto colpita.

Carla M Casula12 agosto 2009

Versi che m'indurranno a riflettere per l'intera serata... Un concetto molto profondo, che da sempre fa dibattere studiosi, ecclesiastici e fedeli, reso con estrema espressività. Davvero notevole per stile e contenuto. Immensamente apprezzata.

"Tu sai/che c'è una storia magica/man non segreta/che in ogni uomo/riposa/dentro il cuore" Questa la parte che più mi ha toccata in questa poesia accorata... Molto sentita...

M
Matteo Testi13 agosto 2009

Quanto è vera questa poesia... Ma se il cielo potesse parlare... Cosa ci direbbe? Magari ci svelerebbe segreti sconosciuti oppure ci direbbe chi c'è lassù... Stupenda...

D
Dario Stefanelli20 agosto 2009

Un testo profondo, degno di alta considerazione. Grazie per aver condiviso con noi la tua sentita riflessione