Malato d'amore
il mare cancella dalla sabbia orme del tuo passaggio
la notte la luna veste di ombre la tua presenza
confondono le rose fiorite di maggio i miei sensi
alla disperata ricerca di tracce della tua essenza
i tuoi occhi con le lucciole giocano a nascondino
il tuo corpo celato ai miei da un cespuglio
come il sole da una nuvola dall'aspetto birichino
come il mare fresco quando t'immergi a luglio
vago alla tua ricerca in un labirinto di emozioni
dove le spiagge più appartate
sono il teatro delle nostre canzoni
dove le montagne più inviolate
rievocano la purezza delle nostre intenzioni
senza te perdo l'orientamento
e soffro e colmo di sgomento
mi sento come un malato d'amore
a cui nessuna medicina potra' guarire il cuore
e aspetto forse ancora pochi minuti forse poche ore forse un giorno
dopo l'amara partenza ...il dolce momento del tuo ritorno
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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P
Paolino14 agosto 2009
Un inno all'amore, lontano ma tanto tanto vicino. Sentimento dolcissimo esposto con versi altrettanto belli e coinvolgenti. Poesia lineare, scorrevole, BELLA! Apprezzata tantissimo.
AlexMen14 agosto 2009
Bella questa tua poesia, veramente piaciuta! Davvero coinvolgente, in una marea di appassionanti onde. !

