Notte d'inverno

Le tenebre scendono
sulla città che dorme,
per custodire il silenzio
di una notte d'inverno.
Avanzano piano
le nubi maestose,
tra i gelidi canti
del vento impetuoso.
La falce lunare
risplende d'argento,
recide sul nascere
il sogno del giorno.
Il cielo ora è suo
e niente può il tempo,
che sembra fermarsi
al rintocco di un tuono.
Da lontano scandisce
ogni lampo di luce
che illumina il buio
e fugge in oblio.
Il mare si infrange
su scogli imponenti
e arriva la pioggia
che lenta si sposa
al sale del mare
e a quello degli occhi.
©
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L'autore
Lilith
Commenti (3)
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Paolo Ursaia13 agosto 2009
Intrigante costruzione poetica... sensazioni quasi fisiche ed eleganza. Piaciuta
Michael Sharazi8 settembre 2009
Versi meravigliosi, descrizione che sembra viva nell'emozione della notte che svela la nostra Anima. Davvero molto bella!
Antonio Biancolillo2 febbraio 2011
La strada illuminata della notte è deserta... intorno è silenzio... solo il rumore della pioggia... un profumo misto a salsedine... sale lentamente avvolgendo il mio corpo di lacrime... Alzo lo sguardo: una luce di falce bianca brilla nel cielo ma la sua luce è come una lama di ghiaccio... Bellissima...



