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Erotismo 16 agosto 2009 · lettura 1 min · 6159 letture

Il pomeriggio di un fauno

Cuccu Anna Maria 890 poesie pubblicate
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Il tuo corpo flessuoso danzava sull'acqua con grazia e leggiadria casta fanciulla, accendendo i sensi di un fauno che nascosto tra le canne ti osservava con lussuria e bramosia. Quanto ti fu fatale l'aver leggiadro corpo che egli ti violò col suo membro brutale, cancellando la tua innocenza di pudica vestale.
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L'autore
Cuccu Anna Maria

Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com

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Commenti (13)

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Angela Rainieri16 agosto 2009

Anche la bellezza ha il rovescio della medaglia quando diventa bramosia degli ingordi... Una sensuale molto raffinata e riflessiva. Piaciuta.

Carla M Casula16 agosto 2009

Una poesia molto interessante che induce il lettore a profonde riflessioni sulla bellezza che, in alcuni casi, può rappresentare persino un problema e può rivelarsi causa di intensa sofferenza. Sono versi fluidi, gradevolissimi, tratteggiati con uno stile impeccabile, tipico dell'autrice.

Paolo Ursaia16 agosto 2009

Particolare... intrigante, con una morale di fondo. Da interpretare... Piaciuta

Berta Biagini16 agosto 2009

Non sempre la bellezza è nostra compagna – spesso è causa di atti che ci possono solo far soffrire. Piaciuta.

Fabrizio Diotallevi16 agosto 2009

quando la bellezza non è tutto... oppure addirittura quando si ritorce contro, almeno così, mi è sembrato. Poesia seppur cruda nel suo argomento, che ho letto con grande curiosità e imenso piacere, fortemente visiva e alquanto riflessiva

Rosy Marchettini16 agosto 2009

Versi che fanno male perché conducono il lettore ad una realtà odierna troppo brutta da narrare. gli stupri, la violenza bruta dell'uomo sulla donna Versi che aprono a discussioni costruttive. ma se lo stato non pone rimedio... quanti vestali saranno private della loro innocenza? Bella, proprio bella Apprezzata moltissimo Applausi, Anna Maria da questo grande teatro

AlexMen16 agosto 2009

Uno stile molto classicheggiante per un evento alquanto"brutale".Apprezzata!

D
Donila16 agosto 2009

cruda realtà cantata con maestria dal poeta che mescola leggiadria e brutalità. La natura non è mai da parte dell'innocenza, anche se essa è a noi sì cara. Molto profonda. Sì.

D
Donila16 agosto 2009

cruda realtà cantata con maestria dal poeta che mescola leggiadria e brutalità. La natura non è mai da parte dell'innocenza, anche se essa è a noi sì cara. Molto profonda. Sì.

La brutalità anzi la bestialità non è solo storia del passato... Oggi forse la si compie in modo ancora più crudele... Versi che per la tematica inducono sicuramente a una riflessione...

A
Antonio Terracciano16 agosto 2009

Si direbbe quasi che l'autrice abbia voluto sfidare Mallarmé e la sua famosa composizione con lo stesso titolo ("L'après- midi d'un faune", vincendo, almeno per capacità di sintesi, la partita.

P
Paolo Faccenda17 agosto 2009

Poesia interessante anche per struttura; una variazione sull'omonimo poema di mallarmè, che traslato ai nostri odierni tempi suggerisce... quel ch'è ovvio! Poesia che colpisce per l'adeguatezza!

T
Tonia17 agosto 2009

Molto brutale questo fauno Anna... povera fanciulla indifesa... chissa' che trauma avra' vissuto! piaciuta!