Giù la Maschera

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (19)
Non è facile essere sempre se stessi, essere come vorremmo essere e dire sempre cosa pensiamo. Giusta ribellione. Molto apprezzata.
Magari fossero tutti così,compresa me, che per riservatezza o timidezza, a volte, nascondo molto. Tollero poco invece chi indossa una maschera per coprire sentimenti vili e con secondi fini. Bella e quanto è vera!
io giullare senza maschera, non solo condivido i tuoi versi, ma è con sommo immenso piacere, che leggo scritta da te, una poesia su questo argomento, la gente vive sempre in maschera, comportandosi, vestendosi, ascoltando, leggendo, solo ciò che viene proposto dall'alto. siate voi stesssi è il mio motto da sempre, quindi rosy, hai tutto il mio appoggio, poesia che conferma una volta di più la bontà, la ricchezza la genuità dela tua anima.
Ribellione e giuste aspirazioni... via la maschera. Ma cosa resta di molti, se effettivamente la levassero? Piaciuta
Essere sempre se stessi è la cosa più difficile di questo mondo ma è quello che dobbiamo sforzarci di fare sempre alla faccia delle ''convenzioni'' Essere sempre noi stessi senza aver paura di mostrare sempre la verità.
pensiero condiviso... ma chissà quanti mostri e tiranni vedremmo... piaciuta.
Non è una brutta idea, ma gli ipocriti sono cosi abituati alla loro maschera che se gli togli quella li scortichi; versi scorrevoli e apprezzati
la maschera ormai è diventata una necessità,una parte concreta di noi e del nostro essere in questa civiltà di oggi. Purtroppo. condivido la tua ribellione ed il tuo apprezzabilissimo sfogo.
Per me a volte alcuni è meglio la tengano sul serio. L'impatto con certa gente è solo traumatico. Chi nasce tondo non more quadro. Molto bella e particolarmente sentita.
Purtroppo siamo tutti condizionati da quanto ci circonda e non riusciamo spesso ad essere completamente noi stessi. Credo comunque che certi individui è meglio che tengano la loro maschera perché senza offrirebbero un spettacolo ancora più indecoroso. Apprezzata.
Quello che dici è giusto, ma mi rendo conto che a volte gridare la propria verità non è molto semplice in una società sempre più complessa e sempre più ipocrita... Versi toccanti e profondi. Condivisa ribellione.
Nel mondo di oggi molti fanno uso di una maschera onde poter arrivare sempre più in alto, ma sicuramente prima o dopo la verità verrà a galla ed allora non ci sarà colla che tenga per tenere su il travestimento. Sentita.
Gli ipocriti sono così...incollati alla loro maschera... che non se la tolgono mai, nemmeno per dormire. Cara Rosy, tocchi un tasto assai dolente, che sembra essere affrontato a furor di popolo ultimamente. Essere sè stessi vuol dire mostrare il lerciume che farebbe scappare tutti, quindi è meglio indossare un abito di luce per abbagliare. Utopia la tua e quella di tanti di noi, ma confido nella giustizia, molto lenta e imperfetta la nostra come sappiamo, ma al di sopra ce n'è una che non si fa accecare e presenta sempre il conto. Magnifica ribellione che faccio mia da tempo.
Versi molto profondi e significativi che, molto probabilmente, sono nati in montagna. Ma, leggendo gli spunti personali di tutti, sembrerebbe che i lettori delle poesie pubblicate su questo sito amano esprimersi con lealtà, senza ipocrisia e contrastare apertamente gli ipocriti. Sarà cosi? Io potrei essere BERLUSCONI, firmarmi con un nome proprio di persona e spacciarmi per un uomo qualunque. Purtroppo non dimentichiamo che il popolo che naviga su Internet è virtuale!
Tutti abbiamo una maschera, è inevitabile... la cosa brutta è quando questa maschera continuiamo a indossarla quando siamo tra le mura di casa, nascondendo chi siamo a coloro che ci stanno intorno da una vita. Aprezzata!
Condivido in pieno il tuo pensiero... essere se stessi e la cosa migliore ma non è facile per tutti perché in fondo viviamo in mezzo ai pregiudizi ed è difficile...
Essre se stessi, senza maschera... questa dovrebbe essere la vita ed accettarci per quello che si è non per ciò che vorremmo si fosse. Decanti una società perfetta (che non sarà mai) in una forma e uno stile splendidi. Bella poesia.
Stupendo canto, anzi grido di ribellione! Un monito ad essere sempre se stessi, tanto, tanto efficace! Ancora una volta l'autrice, sensibilissima e schietta, affronta con il suo stile scorrevolissimo ed incisivo, un tema profondo e che induce a serie riflessioni, un problema antico quanto il mondo ma attualissimo che avvelena la nostra società. Bellissima poesia, sia per lo stile che per il contenuto. Davvero di gran pregio. Ammirevole!
...Una maschera aderisce al mio viso...è il mio viso... Allegro... triste... gioioso e pieno di vita... Apre le labbra con orrore... quando è violentata... Incupisce e ferma lo sguardo quando infuria la tempesta... Ma, sorride di gioia quando è desiderato... Chi oserà strapparla? La strappiamo noi ogni volta che ci conviene... vitrtuale o non... nessuno ne è esscluso... e di maschere esiste anche quella ...di esserne escluso... Bella e ben scritta questa ribellione... che porta a spingerci nell'essere sempre se stessi... senza pensare agli altri... Riuscirci è il problema... Piaciutissima.
















