Luna prodigiosa

occhi non vedon che
le ombre della sua luce attorniata da un girotondo di nuvole
il cielo vicino a lei,
apre falci di spiragli spettrali
che con fascino irrequieto la elogiano
la abbelliscono, illudendoci di poterla toccar con mano,
la sua bellezza irruenta,
copre anni di vecchiaia,
quante cose hai visto o madre della notte!
con quanta forza demoniaca ed angelica rigeneri
l'incanto del tuo ritratto...
benefica e maledetta,
dolce e crudele,
dominatrice dei lupi mannari, e fata delle maree,
nella doclezza della tua ambigua genuinità,
rimarrai sempre acqua per dissetare il candore
dell'uomo rimasto in vita
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