Un uomo qualunque

Stava nascosto sotto i portici, quando pioveva,
con il suo mondo, le sue cose, il suo niente .
Viveva alla giornata, senza pensare alla fine,
la spensieratezza e la lontananza dai pensieri .
Il tram tram della vita, riavvolgeva,
la sconosciuta dimensione.
Stava nascosto sotto i portici, quando pioveva,
e la curiosita', entrava, dentro i pensieri dei viandanti.
Il giudizio, sovraffollava la mente:
lui era il povero o lui era il ricco?
Stava nascosto, sotto i portici,
mentre, il cappello, guardava in alto il cielo
e le monetine suonavano al centro del suo cerchio.
Stava nascosto sotto i portici, viveva come me, come te,
come un uomo qualunque...
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L'autore
Filotea
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo17 agosto 2009
...un uomo qualunque... come me... come te... Tutti uomini ...qualunque... e tutti con le proprie storie... i propri sogni... le proprie sofferenze... Siamo tuitti uomini qualunque... Bellissima.

