Funaboli

Favorevole miopia d'amore
Che non distingue dettagli
In giorni con il vento
a sparare contro
Tempo d'attesa di madre
Istante comune d'alba che si ritrova
E nel cuore io non distinguo
Le mani giovani che m'accarezzavano
E lisciavano la chioma
E queste che a stento trattengono i gesti
Non muta il mio sguardo
Che m'accompagna nei palpiti del cuore
E richiama i ricordi nell'oggi
In vaghezza che da esilio ai ricordi
Tinte ridipinte in altri soli
E nulla vale
la coltre che accoglie i tramonti
Cornice in verande protese
A beltà lontane e malie
Nei cortili che ci vedono bambini
Tempo che s'allieta sulle strade
Sguardo che richiama il varco
Che s'apre alla memoria
Ombrosa volta di frasche e sogni
Risacca del mare che rimanda gli odori
Segreti di un mondo negato
Nella fantasia
non mutano negli anni
Nella fonte protesa
del cuore che spunta speranza
Ne arretrano
le scriminature che incidono
La piega ostinata che pungola
La smania d'andare su strade battute
Che incidono nomi in nuove novelle
Di nuovo cantate
In ogni dove nel ritrovato spiraglio
Che tutto rabbuia nel ricordo andato
In sciocche lusinghe che si levano
Al mare, il sogno ripaga i rimpianti
In parchi rimorsi che fardello nella
vita portiamo in passi
che di funamboli come miracoli
il tratto segnano
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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