Ecce homo

Nato a New York (USA) nel 1966, mi trasferisco in Italia nel luglio del 1980. Non conoscendo la lingua, se non il dialetto casertano, eredità di mio padre che è campano, mi sforzo non poco ad aquisire padronanza dell’italiano. Diplomato nel 1985 in ragioneria, parto militare l’anno successivo. A 23 anni m’iscrivo alla
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Versi che raccontano dolore e disperazione che scaturiscono roboanti come un enorme tornado dal suo Cuore. Non vede speranza alcuna ed è avvolto dalle tenebre più profonde. Eppure, Carmine, ricordati che tutte le notti sono seguite dall'alba. Bella, nella sua immensa tristezza
La speranza esiste sempre... non si può mai fuggire da essa, è come la fede per chi crede, non la si vede, a volte non la sentiamo più...ma continuiamo a pregare!


