La porta
Se riuscissi a trovare
un varco tra la folla
troverei di sicuro la porta
ma è tanto l'inganno
con spinte, spintoni e sgambetti
chi corre di più
arriva in cima
dove il premio
è assai ambito
ti cambia la vita
ti rende più umano
lo sai è un tuo diritto
ma non importa
tutti sbattono la porta
e allora che fare
ti devi umiliare
per arrivare
non molto lontano
ma vicino vicino
alla tua dignità
o meglio
un lavoro per la tua
libertà
©
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Commenti (2)
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Paolo Faccenda18 agosto 2009
Purtroppo è realtà, offre molti spunti di riflessione questa poesia. L'inganno, il sopruso, la gente opprimente, la furbizia, l'accontentarsi. Oh mamma mia c'è da perdersi. Giustizia e diritti non sono garantiti, la prevaricazione, i raccomandati, il folle e anche, in questa assurda società, giustificato egoismo, legge del più forte, selezione naturale, stop mi freno. Hai aperto un varco, ottima poesia, può anche star nel sociale.
AlexMen18 agosto 2009
Bella, ricca di riflessioni e di significati... una poesia che fa pensare sul mondo in cui viviamo. Apprezzata!
