Tu non sei quel che credi
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Uomo, senza un futuro,
accarezzi il corpo mio
e intanto mi graffi l'anima...
Mi vuoi,
come nessuna
e gridi "sei mia"
fino allo spasimo
e desideri morire,
dentro di me,
al culmine
del piacere...
Vivi il paradiso,
scomodi il tuo Dio,
mentre scambi
con me,
sudore e saliva,
ed io ti aspetto
sull'altra riva.
Senza tregua,
avido, suggi
il mio nettare,
mai sazio.
Mi ammiri
come un'opera d'arte
e vuoi possedermi
come un trofeo
a lungo ambito ...
Poi all'improvviso...
ti fermi e guardi
il mio viso, rapito ...
La mano, commossa,
scivola lenta
sulla mia guancia...
Tenerezza infinita
sfugge, dolce,
come nettare,
dalle tue dita.
Ora sento i tuoi passi
leggeri, sulla mia anima,
ove lasci, inconsapevole,
un'orma incancellabile...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Armando Santoro19 agosto 2009
Una bella poesia d'amore. L'erotismo non ce lo vedo proprio. Ovvero parte mettendo in risalto il desiderio del corpo, ma dopo lo sguardo cerca l'anima ed ogni traccia di erotismo scompare. Brava! Ben costruita!
Carla M Casula19 agosto 2009
Un eros velatissimo e di straordinaria eleganza in questi versi che traboccano d'Amore. Letta d'un fiato ed apprezzatissima!
Cuccu Anna Maria19 agosto 2009
Eros raffinato ed elegante. Molto passionale e travolgente. Stupenda.
P
Paolino29 agosto 2009
Eros velato ma graffiante e fine. Poesia di un amore pieno di erotismo che la rende bellissima!



