Il matto
Conobbi un matto
tempo fa
tutto il giorno seduto
presso il bancone del bar.
Tra litigi per donne
bestemmie sputi e lagne
attirava attenzione
per il suo animoso brontolio.
Stufo
di troppo lucidi pensieri
interrogai il matto
circa l'esistenza di Dio.
Negava di essere mai esistito!
-Ma io ti vedo- gli dissi
-Anch'io ti vedo- rispose
-Ma che vuol dire?...-
Insisto.
Non mi sta ad ascoltare.
Gli offro da bere
deluso ancora una volta
del rimanere senz'alcuna risposta.
Faccio per andare
e mi trattiene.
Poi rende chiaro
il suo cupo borbottio:
-Già è dura fare il matto...
figurati ad essere Dio-
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L'autore
Ed Warner
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria19 agosto 2009
Molto saggia e profonda la risposta del matto. Molto apprezzata.
Antonella Bonaffini19 agosto 2009
Mica semplice riflettere su ciò che hai scritto... mia nonna diceva che la verità usciva di bocca solo ai matti ed agli ubriachi... apprezzatissima!
AlexMen19 agosto 2009
A volte mi sono reso conto anche io che coloro che sono "fuori ragione" tirano fuori delle verità che lasciano senza fiato... come se la verità l'avessero capita loro. Riflessione e poesia piaciuta!



