434 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fiabe
Fiabe 20 agosto 2009 · lettura 1 min · 2535 letture

La Levatrice e l'Inquisizione

Cuccu Anna Maria 890 poesie pubblicate
+ Segui
Una giovane donna in una casetta solitaria nel bosco abitava. Con erbe e pozioni curava e le donne a partorire aiutava. Con un gatto abitava e con un'esile capretta nella solitaria casetta. Venne una notte un nobile signore che fu per lei cagione di eterna perdizione. Stava da lui sua moglie in preda alle doglie e in tragico travaglio, ma lei non fece sbaglio. Nacque morto il figliuolo e da questo ella ebbe tremendo duolo perché le imputarono la colpa del suo ruolo. Per strega fu tacciata, venne presto arrestata, orribilmente torturata, e sul rogo bruciata. Era soltanto un'innocente giovane contadina che con erbe e pozioni curava e le donne a partorire aiutava.
♥ 0 💬 18
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cuccu Anna Maria

Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com

Tutte le opere →

Commenti (18)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Olgaporima20 agosto 2009

stupenda... soltanto tu potevi scrivere un testo cosi' bello... conosci bene le tue sorelle...

Una fiaba che racconta storie d'altri tempi... ma quante volte ancor oggi chi in effetti cerca di svolgere il suo compito con attenzione viene ingiustamente accusato, se le cose vanno male...

Franciscofp20 agosto 2009

Ricordiamo ancora il ruolo importante della levatrice che ci aiutava a farci venire al mondo, purtroppo allora i rischi erano notevoli. Molto piaciuta.

Angela Rainieri20 agosto 2009

Una fiaba che fa riflettere molto su come a volte l'ignoranza e le superstizioni gravano pesantemente sul giudizio umano e sulla condanna altrui. Piaciuta molto.

Antonio Biancolillo20 agosto 2009

Stupenda riflessione... una fiaba in versi... mai suoi versi sono realtà...una realtà che non cambierà mai... mai è cambiata... Ignoranza... pregiudizio... superstizione... condanna... pronti a giudicare... E' quello che succede quando tutto non va nel verso giusto... qualcuno deve pagare... Molto apprezzata.

Kiaraluna20 agosto 2009

Fiaba pregna di verità,di tempi in cui l'ignoranza oscurava menti e cuori, e le semplice umanità non bastava per essere apprezzati. Forse i tempi non sono così cambiati. Molto apprezzata e condivisa.

T
Tonia20 agosto 2009

E' una fiaba bellissima di un'epoca che fu... ma che brutta fine questa levatrice... pati' come Giovanna D'arco! Piaciuta tanto.

Doraforino20 agosto 2009

In ogni favola che si rispetta c'è una morale: Spesso si condanna, senza aver elementi validi per mettere alla gogna un innocente. Piaciuta molto.

L
Libera Mastropaolo20 agosto 2009

Originale favola in poesia, ma che bella; l'ho letta con grande piacere. Arriva un sottile e denso messaggio: quando le cose non vanno bene è sempre colpa degli altri, siamo sempre pronti a giudicare.

Anna Maria Obadon20 agosto 2009

Tempi oscuri quando una donna poteva finire sul rogo per un'accusa infondata. Altre donne, oggi, vengono martirizzate sembra che la crudeltà nei confronti del sesso femminile non debba mai finire. Bei versi: piaciuta.

Paolo Ursaia20 agosto 2009

...non è cambiato molto... la "vera" scienza... oppure, la "vera" fede... non sempre vi è tolleranza, apertura mentale... piaciuta

Giovanni Monopoli20 agosto 2009

nel fiabesco poetare una reale metafora che ancor oggi vale... quando va male la colpa è sempre degli altri... ottima poesia

Jeannine Gérard20 agosto 2009

brutti ricordi che ci raportano indietro quando non c'erano ospedale per potere partorire senza disgrazie alcune, si quante storie triste si sentivano nel passato, perché improvvisavano giovane donne, ma l'ignoranze e la superstizione esistoo amncora sai... condamna, giudizi colpe, tutte storie umane. può sembrare una fiaba, ma sono grande verità che finirono a volta in tragedie, molto bella, teneramente letta

AlexMen20 agosto 2009

Quante donne sono state tacciate per streghe dalla credulanza popolare. quante famiglie rovnate per stupide cose pensate .Fiaba e storia piaciuta!

Carla M Casula20 agosto 2009

Quest'oggi l'autrice si confronta con un tema particolarmente impegnato pertanto la sua poesia è doppiamente apprezzabile. Dietro la fiaba, molto fluida e sapientemente elaborata come è tipico del suo stile, si cela una cupa verità,incisa vergognosamente in quegli stralci di storia. Non è semplice trasporre in versi un aneddoto di questo genere e la poetessa ha dunque dimostrato tutta la sua maestria nell'arte del verseggiare. Ammirevole!

Carlo Fracassi20 agosto 2009

Solo gli umili sanno apprezzare le capacità e la saggezza dei loro pari, i superbi uccidono di lingua e di spada. Versi ridondanti e musicali, molto apprezzati!

Carlo Sorgia21 agosto 2009

Molto bella uqesta favola e molto vera e triste. Letta con grande piacere

Rosy Marchettini21 agosto 2009

Splendida questa poesia - fiaba che fiaba non è visto che corrisponde ad una realtà ove la superstizione, i preconcetti etc uccido le persone Applausi, Anna Maria da questo grande e sfavillante teatro Piaciuta immensamente