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Riflessioni 21 agosto 2009 · lettura 1 min · 5669 letture

Troppo Tardi

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Dipinsi le mie orme con i sospiri che apostrofarono un'intera vita sfidai in ginocchio un percorso che distillò gioie unite a delusioni che per lasciare traccia miscelarono sangue a stille di fatica. Sarei passata a piedi nudi sui carboni ardenti per non far conoscere al sole le mie lacrime di sale ma il mare si rivelò esser immenso stracolmo di coralli variopinti che con suadente fascino la luce verso il suo più triste epilogo seppero attirare.
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Spesso convintissimi di quel che facciamo, sbagliando, non diamo il giusto valore alle parole di chi soffrendo delle nostre scelte tenta di indicarci la strada da evitare...

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (16)

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Paolo Ursaia21 agosto 2009

Un pensiero umile... e di grande onestà...una riflessione profonda, in versi mai banali, ma perfettamente costruiti. Molto piaciuta e... sentita mia.

P
Paolo Faccenda21 agosto 2009

Nota a parte che in verità l'ho sorvolata, pur essendo giusta, è la poesia che mi ha preso nella sua straordinaria bellezza. L'ossatura e il centro che ha focalizzato in modo esemplare verità e sensazioni suggestive che voglio sottolineare:"sarei passata sui carboni ardenti per non rivelare al sole..." e ancor di più:"ma il mare si rivelò immenso stracolmo di coralli..." Abbiamo una grande autrice, (ma questo già lo sapevamo). Da conservare!

T
Tonia21 agosto 2009

Rimpiango le parole di mio padre... quando mi dava consigli ed il non lo ascoltavo... ma aveva sempre ragione lui... alla fine. Ah, se lo avessi ascoltato qualche volta; ma non si può tornare indietro... indietro non si può purtroppo! Questa poesia include una verità: a volte dovremmo ascoltare i consigli di chi ci ama e lo fa essenzialmente per il nostro bene! Apprezzata!

Paolo Eroli21 agosto 2009

A volte ci sentiamo troppo grandi ed esperti per accettare consigli, ma chi ce li dona guarda con altro occhio, non certo innamorato, la situazione nella sua realta'cruda... Bella poesia con bei versi e belle immagini!

Anna Maria Obadon21 agosto 2009

Ritengo che ognuno di noi abbia diritto di fare le proprie esperienze, anche sbagliando, i consigli dati a fine di bene sono serviti sempre a poco perché magari chi ce li offre ha un'altra età ed altre esperienze di vita. E' necessario sbagliare per crescere. Bei versi, piaciuta.

Rita Minniti21 agosto 2009

Molto sentito questo pensiero. Un pensiero del resto comune perché chi "sbaglia" non lo fa certo per sbagliare! E' solamente un percorso di vita che ci è dovuto e sta a noi, forse, capire in tempo, se la strada è quella giusta o meno. Ma non è sempre facile capirlo! L'autrice, descrive in maniera ecellente il suo pensiero e, con note e immagini davvero delicate, emoziona e incanta.

Kiaraluna21 agosto 2009

Spesso sbagliamo strada, convinti sia quella giusta per noi e chi ci sta vicino. La buona fede discioglie la colpa, l'amore che vede oltre le fragilità,saprà capire. L'oceano della vita ha troppe insidie per poterle evitare... Grande riflessione, profonda e da meditare, apprezzatissima.

Angela Rainieri21 agosto 2009

Un sentito e sofferto pensiero sugli errori che a volte si commmettono... ma che poi in fondo ci servono per poter meglio apprezzare la vita... Una stupenda riflessione, molto raffinata e meditativa. Da conservare.

Carla M Casula21 agosto 2009

Una riflessione ben ponderata ed efficace, un'ottima stesura scandita da un ritmo gradevole ed appropriato. Particolarmente gradite le metafore utilizzate che conferiscono al componimento forte potere evocativo ed immediatezza. Una lettura coinvolgente e che induce il lettore ad un'intimistica riflessione. Molto sentita ed apprezzatissima!

M
Mau035821 agosto 2009

errare è umano,è perseverare che sarebbe diabolico. ma proprio non penso che tu persevererai, sei troppo intelligente e logica per farlo. un avvertimento però:ogni mare è un mare nuovo ed a sè stante, ma tu lo sai già così come sai che di mari ce n'è un'infinità.

Antonio Biancolillo21 agosto 2009

...Forse per orgoglio... forse per convinzione... forse percè superiori... riusciamo a non ascoltare i consigli degli altri... di persone che cercano sempre il nostro bene... Apprezzatissima...

AlexMen21 agosto 2009

Non è facile scegliere il nostro cammino, errare è umano... e non c'è una guida "michelin" che ci dia la giusta strada da fare. Poesia garbata e apprezzata!

Rosy Marchettini21 agosto 2009

il tuo pensiero è un pensiero altruista... ma a volte le persone che noi facciamo soffrire per scelte diverse dalle proprie, forse non hanno percepito prima le "debolezze", le "carenze", i "malumori" che proviamo... Bellissimi questi versi che penetrano nella pelle per conficcarsi nel cuore del lettore piaciuta ed apprezzata immensamente Quanto sei buona, Antonellina

N
Nicola Rubino22 agosto 2009

Alla mia eta',seppur giovane, cara Antonella... nn sai quante volte ho dovuto nascondere le mie lacrime, al sole. Nascosto nel mio "io" ho camminato in ginocchio molte volte... e' vero a volte senza ascoltare gli altri! bellissima e toccante poesia, molto condivisa.

Carlo Fracassi22 agosto 2009

La vita è come un mare di sabbia su cui sono distese le anime sensibili dei nostri simili, ad ogni passo ne calpestiamo una senza avvedercene.

G
Grillo24 agosto 2009

anche negli abissi più prondi ed oscuri c'è vita ... l'uomo come i grandi abitanti del mare a volte ha bisogno di certe sfide per continuare il proprio cammino ...