Il teatro della vita

Commenti (6)
La morte è democratica ed ugualitaria, colpisce tutti senza fare distinzione alcuna. Non valgono di fronte a lei le raccomandazioni o le carte di credito... Quando la Signora della notte si presenta siamo tutti impotenti. Questo dovrebbe far riflettere coloro che pensano di essere potenti e onnipotenti. Molto apprezzata.
Versi scritti di getto, crudi e diretti che fanno riflettere sulla pochezza di molti esseri umani che si credono superiori, ma la vita non fa sconti a nessuno, i conti torneranno per tutti, letta con attenzione e apprezzata
"la livella di totò"...la giustizia cjhe eguaglia tutti... speriamolo che sia così...sarebbe ingiusto ritrovarsi di serie a e di serie B anche nell'aldilà...ve lo immaginate qualcuno andare in Paradido perché "raccomandato" da qualche santo suo amico?
Chissà perché mi accorgo che la "pochezza" non ha specchi in casa, e chi meno ha da dire più starnazza. L'ipocrisia non ha sesso e tantomeno vergogna, e probabilmente nemmeno un briciolo di fede e timor di Dio, per l'arroganza con cui sfida la Sua giustizia e offende l'intelligenza delle persone oneste. Quella falce arriva per tutti, anche per loro. Sentita e molto condivisa.
dic bene CUCU ANNA MARIA, la morte è uguale per tutti, senza fare tanta cerimonia. e di fronte a lei, nulla puo, impotenti siamo e questa costatazione tua dovrebbe veramente far riflettere chi non ha cuore e sentimenti,
Senza volerlo avevo perso questa lettura... versi di una satira molto riflessiva... in quella uguaglianza ...democratica... che sarà...dove non ci saranno più lotte di potere e supremazia... Benscritta ed efficace... .





