Immensità

Oh... inebriante pensiero
tienimi lontano dall'apparire,
dalla mia lotta,
infrangiti nell'immenso
della mia speranza.
Mira lontano
come quel piccolo faro
lungo le pendici rocciose
che illumina il cammino incerto
di quel giovane capitano.
Oh... maga Circe
tendimi la mano,
portami con te... illudimi.
Soave creatura...
mi lancerai un fuggevole sorriso,
mi ammalierai
ed io non saprò placare
questa dolce mestizia.
Il vento si solleva,
il buio sconfina
cade un'altra roccia...
corre lungo le pendici incantate
e termina la sua corsa
nell'immensità del mare.
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Commenti (2)
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Antonella Bonaffini21 agosto 2009
Dinanzi al mare la sensazione prima che scaturisce è quella di poter osservare una parte dell'immennso... il cielo sembra non dover finire... molto suggestiva questa tua, letta con piacere, molto apprezzata.
AlexMen21 agosto 2009
Illudersi che in quell'immensità potremo trovare qualcosa che non abbiamo mai trovato, illudersi che in quell'immensità ci sia il paradiso, la felicità, la pace... così l'ho letta. Piaciuta!

