Palcoscenico
Assaporai figure di teatro
l'immagine di un pierrot...
dolci sipari,
davano pausa
alle danze...
leggiadre madame
applaudivono
e... dai bistrot
profumi di caffe'...
guardai,
uomini eleganti
gesta d'altri tempi e...
ascoltai musica classica!
Sul palcoscenico delle ombre
inneggiavano costumi
come di colori cangianti,
ne scorsi,
il mutare dell'anima.
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Commenti (2)
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AlexMen22 agosto 2009
Io posso capire quel mutare d'anima... l'ho sentito dentro di me...è affascinante quello che un attore prova in questosuo mutarsi di vesti. Poesia e ambientazione sentita mia!
Antonella Bonaffini22 agosto 2009
Sarebbe piaciuto anche a me stare in quei dintorni sai? Armoniosa, ottimamente strutturata, si legge con piacere. Molto bella.

