Un giorno verrò
Un giorno verrò davanti alla tua porta,
a chiamarti!
attraverso l'uscio socchiuso,
sentirò la tua voce melodiosa
parlare con lui d'amore...
in dissolvenza dai vetri,
i tuoi occhi d'ebano,
incrociare i miei occhi...
come per chiedermi perdono
per non aver potuto amarmi.
Un giorno verrò davanti altuo cancello,
per parlarti di me sconosciuto,
osservandoti furtivamente con stupore,
intenta, nel giardino, a scrivere
le tue poesie d'amore.
Mi sembrerà di vedertisfrecciare in bicicletta,
lungo le strade cosparse di biancospino,
tra aliti di vento dirigerti verso l'antico borgo.
E griderò il tuo nome...
e griderò il mio nome...
ti chiamerò Luce,
ma tu non sentirai...
oltre un tempo di dolore e solitudine.
un giorno ritornerò nella mia terra...
tra baie dimenticate...
tra il mare che respira...
tra microrganismi marini morenti
e meduse alla deriva,
disperato... anch'io morente
senza di te Amore mio!
©
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Commenti (4)
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Cuccu Anna Maria24 agosto 2009
Accorata poesia d'amore. Molto intensa e profonda. Stupenda.
Kiaraluna24 agosto 2009
Un amore sofferto che non si arrende, disposto ad annegare nelle lacrime piuttosto che rinunciare al sogno. Forma apprezzabile, mi permetto di segnalare alcune mancanze di spazi, contenuto intenso e molto sentito.
Carla M Casula24 agosto 2009
Versi d'amore struggenti e passionali incorniciano un componimento poetico di gran pregio. Letto con immenso piacere. Bellissimo!
AlexMen24 agosto 2009
Una poesia d'amore moderna, con gioie e dolori, e chiara nel suo significato di emozioni. Piaciuta.



