Io lo chiamo amore
Valerio De Nard
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Trema la foglia
all'autunno imminente
e cade ai piedi dell'albero
che ha vestito
rami spogli
accolgono fiocchi di neve
scesi a coprire
di bianco la sua terra
sole tiepido
sveglia le sue gemme
aprendo alla primavera
i suoi profumati fiori
disperde al vento
il loro polline
maturando radiosi frutti
nel caldo d'estate
la chiamano vita
sono stagioni
io
lo chiamo amore
che ti fa tremare
ti fa gelare
ti risveglia
ti fa sudare
ma ti lascia sempre qualcosa...
©
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L'autore
Valerio De Nard
Scrivo per divertimento per dare sfogo alle mie emozioni...mi hanno definito un poeta di strada ed uno spirito libero...con una mia citazione mi spiego meglio... "...di Petrarca e Dante mi perdonerai se son ignorante di libri e scuola in gioventu' ho peccato ma di vita e avventura mi sono cibato come un poeta
Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria24 agosto 2009
La Natura ci lascia sempre qualcosa nel suo continuo divenire e lo si può chiamare amore questo suo dono. Intensa e profonda. Molto bella.
AlexMen25 agosto 2009
Una stesura molto interessante e vera, di grande chiarezza e sensibilità.Pienamente condivisa e piaciuta!


