Il Sasso

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (20)
Tema inusuale, originale; versi con un ritmo cadenzato che prende. .
ehhhh, mio Dio, credo che commentero a fatica questa tua bellissima poesia, vedo la note e deduco che questa donna a tutti costa voglia custodire il buon nome di chi ha avuto un offesa, o fatto a lei stessa, e mai è stata perdonata o soprattutto criticata e già condannata, ma come dici nella note, chi scaglia la prima pietra, non è degno di essere ascoltato, perché c'è sempre nella vita chi sbaglia volendo nolendo, è umano, ed è consueto vedere la paglia nell'occhio del vicino e non nel suo, molto bella si molto bella anche la chiusa, chi un sasso prima di conoscer il suo, profondamente bella,
Sbagliare è umano bisognerebbe avere l'umiltà di capire i propri sbagli e chiedere perdono non continuare a gettare fango come dico sempre c'è qualcuno molto più in alto di noi comuni mortali quando saremo al suo cospetto LUI ci giudicherà la malvagità la cattiveria non porta da nessuna parte solo chi ha il cuore nobile e pulito si potrà innalzare versi duri sofferti e provati originali e belli
E' molto facile stare affacciati alla finestra e criticare l'operato altrui. E' purtroppo un difetto molto comune e bisogna rassegnarsi e non ascoltare le cattiverie gratuite per non concedere soddisfazione a chi vive per questo. Bei versi, piaciuti.
Il mondo è pieno di... maestri del pensiero, giudici, eroi dell'etichetta. Tutto, ovviamente secondo un metro discutibile e personale... elegantemente sdegnata, molto piaciuta
Purtroppo ho imparato, come dice quel proverbio che la miglior difesa è l'attacco... che c'è chi ha sempre le mani piene di sassi da scagliare e non conosce l'umilità,o anche solo l'intelligenza, di fare un passo indietro e fermarsi. Anzi, molto spesso, medita la vendetta e aspetta, nel buio, l'occasione della rivalsa. Che vita penosa deve essere per queste persone, che non sanno amare, perdonare né farsi perdonare. Forse è prepotenza... per me è solo stupida superbia che alla fine gli si ritorcerà contro. Versi taglienti come un bisturi, intensi come sempre, apprezzatissimi per la loro profondità.
è facile criticare, aggredire il prossimo... è molto più difficile capire i propri errori e chiedere scusa... molte volte le persone hanno paura non del prossimo ma di loro stessi ecco perché in certi casi reagiscono male... Il primo passo per perdonare gli altri è perdonare noi stessi... Stupenda...
Indiscutibilmente vera... stupendi i commenti degli altri autori, tutto è stato detto ...non posso fare altre che codividere il loro pensiero... che è indiscutibilmente il mio. Apprezzata moltissimo nella sua esposizione, nella sua forza ed eleganza. Molto molto bella .
Il tuo sasso mi ha profondamente colpito... Righe che hanno una forza che disarma, armoniosa ma soprattutto veramente espressiva. Veramente piaciuta!
In genere i cosìdetti " Saputoni" pronti a sindacare gli altri e a giudicare sono sempre esistiti ed esisteranno sempre... la malvagità è degli stolti e di coloro che amano solo fare del male... ma lassù c'e' qualcuno che ci ama... e sa perdonare la cattiveria umana! Bellissima ribellione rivolta ad un mondo tanto malvagio!
"Mi piace questa poesia, non posso non ricondurla ad un'idea diversa del "sasso", che prima il titolo, poi il testo, ed infine l'immagine hanno rievocato nella mia memoria. Un utilizzo diverso del sasso, che ho fatto mio fin da quando una estate di tantissimi anni fa entrai per la prima volta nel cimitero ebraico di Praga. Migliaia di sassi che fermano innumerevoli desideri reconditi, un immagine indelebile che porterò sempre con me, grazie per averla risvegliata ancora"
Quanti maestri nella nostra vita... vredono che insegnare sia un dono, rispettando metri che hanno solo per loro una chiarezza e misura da grandi giudici... eppur fanno tali errori che, lasciamo perdere... Bella la tua poesia una presa di posizione forte ed acuta... belli anche i tuoi versi... come sempre!
Conosci le famose comari dei paesi? quelle che stanno sedute davanti alla porta di casa e non fanno altro che sparlare di quello o di quella che passa? Loro? vergini e le loro case pulite da ogni tipo di peccato anche quelli definiti veniali... Il voler giudicare a tutti i costi, da parte di alcuni, è una cosa che odio nel profondo del cuore. Nessuno e dichiaro nessuno si può erigere a giudice delle altrui azioni e condannare a "morte" un essere umano così solo per riempire il vuoto interiore Bellissime immagini e bellissima poesia che fa riflettere e riflettere Applausi, Antonella, da questo grande e sfavillante teatro Immensamente piaciuta anche per l'argomento trattato
E' proprio così si trovano più persone pronte a criticare e a tagliare i panni addosso che a parlar bene. Mi ricorda anche una canzone del grande De Andrè ''Bocca di Rosa''
Purtroppo, ancor oggi, ovunque sia il suolo che si calpesti troveremo sempre qualcuno che non può fare a meno di stare zitto, anzi sembra proprio che trovi un gran piacere a criticare gli altri - bisognerebbe che prima guardasse dentro di sé e poi dopo averci pensato bene, parlasse. Molto sentita.
...peccato che gli altri non sono mai stati uno specchio... sarebbe stato divertente vedere i cocci (del lanciatore di sassi! bella!
Spesso le persone si sentono in diritto di puntare il dito contro gli altri... e se dall'altra parte del dito ci fossero loro? Come sempre profonda e d'insegnamento... dura come un sasso e che colpisce come un sasso... stile impeccabile e come sempre bella bella...
totalmente con l'autrice... coloro che giudicano continuamente il prossimo e pretendono di impartire lezioni di vita sono davvero detestabili. Ma purtroppo il mondo è pieno di questi individui! Un componimento poetico finemente strutturato, dal ritmo ben cadenzato e gradevolissimo. Bellissimo!
...come non essere daccordo con tutti... con l'Autrice... gente sempre al di sopra degli altri... secondo il loro ...vangelo... sempre a giudicare e mai a guardarsi allo specchio... fanno i moralisti... Sono coloro che predicano bene e razzolano male... pronti a dire che così non bisogna fare perché... Troppo lungo e bello il discorso su questa stupenda ribellione che tutti dovrebbero leggerla attentamente... E' stupenda, condivisa in ogni parola.
Questi splendidi versi mi riportano alla mente una frase che Gesù dice nel Vangelo quella di togliere prima la trave dal proprio occhio per vedere la pagliuzza che è nell'occhio dell'altro. Oppure anche di non giudicare per non essere giudicati. Sono piccole attenzioni verso il prossimo che forse farebbero vivere meglio tutti in modo che ciascuno trovi il suo posto e a sua volta lascil il posto all'altro. E' molto bello poter leggere poesie così intense e belle.

















