Pensiero n°63
Basito dal petulante fruscio
raccolsi la cenere dell'ardita Fenice
ed esortato dalla bruna sera
mi ritirai in una soffice nicchia.
Non ebbi mai la forza di trascinare
quell'infinito peso.
Aspettai...
cosciente che nessuno mai
avrebbe potuto farlo al mio posto...
mi assopii con esso
e gli diedi un nome...
...Coscienza .
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Commenti (5)
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Giovanni Monopoli29 aprile 2006
rinchiudersi nella propria nicchia ed ascoltare la propria... coscienza... esercizio che in molti manca...
H
Hermione29 aprile 2006
devi avere una coscienza pesante! la tua poesia è molto bella e profonda. mi piace come scrivi.
S
Saffo29 aprile 2006
cultura classica e profonda analisi interiore..
C
Coast 5229 aprile 2006
totto, ti superi ogni volta, coast 52
V
Virginia6 maggio 2006
una coscienza che è un vero e proprio fardello! non si riesce a incenerirla perché è troppo forte... e questo è un bene sai? tienila stretta... è ciò che ci salva in questo mondo di ipocrisia e violenza.
