Il cerchio si chiude
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

E il cerchio
si chiude
e non c'è più
un inizio
né una fine.
Nessuno
saprà dire
da dove
è cominciata.
Lo sanno
solo
gli alberi
nella foresta
che cantano
la canzone
del vento
con le loro
nere chiome.
E forse
gli gnomi
che escono
di notte
e nessuno
li vede.
Il cerchio si chiude...
Senza rumore.
Dolore silenzioso.
Profondo e inconfessato.
Dolore sepolto
nella nuda terra.
Un solitario addio,
orfano di lacrime,
si spegne nel silenzio
di un amore negato,
ucciso, saccheggiato
da mani profanatrici.
Ghermito
da artigli insanguinati.
Schernito
dal giudizio moralistico
di chi ha abortito
da se stesso
e punta il dito
contro
l'inevitabile destino.
Non so chi può capire
in tutto questo vuoto
quanto dolore c'è
sommerso dal disgusto
per chi non vede che sé...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria27 agosto 2009
Sì, spesso oltre al dolore di una scelta difficile bisogna fare i conti con chi si erge a giudice senza conoscere le altrui pene. Incisiva e sofferta ribellione. Apprezzata.

