Verbo
Antonella Borghini Anto Bee
413 poesie pubblicate
+ Segui
Distillati di lacrime intense
imprigionate in frattali di cristallo
frammenti d’universo perduto
fra parole appartenute al vacuo mondo
-mea culpa-
preghiere beghine raccolgono
vento seminando ipocrisia
dov’è il senso del Verbo
a piene mani profuso e senza pudore pronunciato
così tanto sentito
così volgarmente svenduto
Nel dizionario della vita
ogni cosa ha significato
eppure
incalcolabile è l’incognita del fattore
"io"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna27 agosto 2009
Raccolgo e faccio mia questa amara considerazione, Si professa una fede che non si mette in pratica, sventolando la bandiera della verità e della sincerità,sperando di camuffare quell'"io" affamato di protagonismo. Molto più apprezzo chi ammette di non credere e non si nasconde dietro una fede ipocrita vestita solo di belle parole. Stupenda composizione, apprezzatissima, da conservare.
Antonio Biancolillo27 agosto 2009
Una riflessione molto profonda e piena di verità... Dov'è quel Verbo... così svenduto a piene mani...? L'incertezza dell'io... tutto gira sull'ipocrisia di quell'io... Molto apprezzata.


