Stuprata
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

Rose di sangue
dai tramonti delle comete
Stelle piangono
parole che dipingono le mani
Donne, coperte dal loro velo
Bambine, sfregiato hanno il seno acerbo
Il padre bestemmia la sua rabbia
Iraconda bellezza, la moglie sfida il buio delle strade
Madre, non piangere più
Ho le mani che tremano
Ho i seni che non vogliono respirare
Ho i capelli unti
Unti... di lacrime
Ho paura di calpestare l'asfalto
Ho timore di amare
Ho paura di parlare
Ho timore...
Madre, non bestemmiare il tuo amore
Ho il sorriso calpestato dall'asfalto
Ho i seni soffocati dai ricordi
Ho le lacrime che sanno di un amaro sapore
Ho la vendetta che cresce nel cuore
e che si scioglie nelle parole
Raccoglimi... raccoglietemi dall'asfalto... come un fiore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina27 agosto 2009
angolazione piena di commossa rabbia, scritta con emozione coinvolgente e ritmo appassionante.
Kiaraluna27 agosto 2009
Tutta la paura di tornare a vivere dopo una tale atroce bassezza, in questi versi davvero toccanti. Sporco di sangue, calpestato ma... ancora in fiore. Bellissima poesia.
Cuccu Anna Maria27 agosto 2009
...raccoglimi, raccoglietemi dall'asfalto come un fiore. Toccante denuncia contro le violenze subite dalle donne costrette al marciapiede. Stupenda.


