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Famiglia 28 agosto 2009 · lettura 1 min · 4111 letture

Buonanotte

Valerio De Nard 80 poesie pubblicate
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Tremava la mano al ricordare emozioni in notti di gioventù quando sordi boati riempivano il silenzio rivedevi la polvere risentivi le grida ricordavi gli occhi di tua madre che al suo seno ti stringeva sbiancava il viso al ricordo delle tue preghiere gridate sperando che lassù qualcosa deviasse le bombe lontano da te... eri bambina di giorno giocavi lavoravi ma la notte tremavi al sol pensiero della sirena sentire me lo raccontavi con voce provata quando a dormire non volevo andare e rimboccandomi le coperte dicevi buonanotte nipote mio...
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L'autore
Valerio De Nard

Scrivo per divertimento per dare sfogo alle mie emozioni...mi hanno definito un poeta di strada ed uno spirito libero...con una mia citazione mi spiego meglio... "...di Petrarca e Dante mi perdonerai se son ignorante di libri e scuola in gioventu' ho peccato ma di vita e avventura mi sono cibato come un poeta

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Commenti (4)

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G
Gennaro28 agosto 2009

Ricordi dell'infanzia che fanno bene al cuore e all'anima. Chi ha vuto la fortuna di non trovarsi nei lontanissimi giorni di terrore, dovrebbe meditare sulla condizione umana più svantaggiata di questo millennio e ai valori perduti. Versi che fanno molto riflettere.

Giorgia Spurio28 agosto 2009

è bellissima... e leggendola mi è venuto in mente mio nonno... il carissimo nonno che non c'è più... era un ragazzo... e ha vissuto quelle stesse sensazioni di disorientamento... me lo raccontava... e ricordo che pensandoci i suoi occhi trattenevano le lacrime... e vorrei tanto risentire la sua dolce, ferma e decisa voce chiamarmi "nipote mia", pronto a sconvolgermi il cuore con le vicende della guerra e pronto a rassicurarmi con il suo sorriso sbocciato dagli occhi lucidi...

Daniela Messana28 agosto 2009

Teneri versi che ricordano i nostri familiari che ci raccontano di esperienze vissute in momenti di vera tragedia umana. Se tutti ascoltassimo e considerassimo le sofferenze e le paure altrui ne potremmo trarre solo vantaggio, ma purtroppo la storia non insegna mai abbastanza. Toccante e lascia riflettere profondamente. Molto sentita.

Carla M Casula29 agosto 2009

Tenera, incisiva, profondamente toccante. Davvero di gran pregio.