La città dell'infinito
Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella
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E' un testo particolarmente degno di attenzione, sia per l'afflato lirico, quanto per la pregevole sintesi di cui si compone. L'autrice/ore, nell'esporre le proprie impressioni, usa un linguaggio sobrio, schietto, per descrivere la malinconia che, la stagione che sta per concludersi, e in questo caso l'estate, lascia scivolare su un foglio immagini malinconiche. L'arrivo di settembre, infatti, non viene visto, dapprima, come rinascita dell'anima dopo la calura, ma come ombra che potrebbe impedire la nascita di sentimenti puri come l'amore. Ombre che sembrano assottigliarsi sempre più, ma che all'improvviso, pur non accorgendocene, esplodono in miriadi di colori, di luminosità, svettando verso ogni cosa appartiene all'infinito esistere.
Una lirica molto raffinata e pregevole che mette in risalto "La luce" del mese di Settembre che in modo diverso illumina ogni cosa, rispetto al mese di Agosto che ormai è sul finire e lascia un po' di malinconia... Molto bella ed apprezzata.


