La prima volta delle cose
Cecilia Martino
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La prima volta delle cose
è un presagio d'intesa senza nome
l'aria non è mai troppa quando
si impara a volare
la prima volta delle cose
è uno specchio che riflette
contorni di sola anima
la luce non è mai troppa
quando si vuole dipingere il sole
la prima volta delle cose
è un sibilo lunare controvento
il buio non è mai abbastanza
quando si vogliono contare le stelle
la prima volta di noi
è un disvelamento di silenzi
i baci non sono mai troppi
quando a baciarmi sono
parole mai dette
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Cecilia Martino
Commenti (1)
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poeta per te zaza28 ottobre 2017
L’Autrice dice della prima volta che c’è in tutte le cose, dilatata e come un "presagio d’intesa". E il buio non è mai abbastanza quando ti metti a contare le stelle e la luce non è mai troppa quando si vuole dipingere il sole. Unica cosa che non afferro è il finale: "i baci non sono mai troppi quando a baciarmi sono parole mai dette" . Perché non "parole mai sentite"?

