Qualcuno, cantò, la vita
qualcuno,
cantò la vita,
senza correre,
e morire,
dopo ogni parola
nelle sere,
strafatte di memoria,
in cui ingoi rondini di pensiero
e la pancia smuove la fuliggine
dai sorrisi
ora che il vento
ti accarezza dolcemente,
la schiena,
ti chiedi,
se nacque l'uomo prima
o il suo pensier
©
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