L'abbraccio di un amico

Propizia giunge
la mano amica
che tu mi offri
qual ombra gradita
di solida quercia
che dona ristoro
quando acquieti
con fresca premura
irruente calura
.
.
di quei sentimenti
illusi e inquieti
che fan loro ingresso
nel mondo complesso
dei miei pensieri:
Un gusto ignoto,
un'emozione forte
che colmano il vuoto
di segreta voglia.
.
.
E sulla soglia
della mia sconfitta
e mia dannazione,
prima che pena
mi venga inflitta
tu appari e m'avvolgi
di commozione.
Albero mio
miracolo e unguento
.
.
di sanar sei capace
ferite antiche.
Solido appiglio
a cui domandare
amore e consiglio,
accanto al tuo fusto
io so che faccio
il passo giusto.
E accetterò
.
.
di guarire
e salvarmi
stretta
nel grande
e frondoso abbraccio
che tu sai darmi.
©
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L'autore
Angela
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria3 settembre 2009
Una solida quercia che offre riparo e conforto con i suoi frondosi e accoglienti rami. Intensa ed evocativa. Tanto apprezzata.
Carlo Sorgia4 settembre 2009
Sento leggendo questa tua emergere una grande spiritualità un abbraccio forte e coinvolgente questa lucida e splendida lirica


