Inquietudine
E resto solo,
lingua d'asfalto, misurati lampioni
luci scolorano nel buio che le ingoia e...
in me l'ombra della notte, narcisa si specchia...
flebili fiamme resistono all'inesorabile vento danzanti
ancora una, ancora un'altra ...
un'agonia s'allunga
paura m'assale, inquietudine
velo nebbioso, cumulo di nembi
penetrano l'essere
un bianco gabbiano, dolcissima creatura, mi si para innanzi
mi afferra lo stringo mi aggrappo...
nubi trafitte, raggi di vita
provo a volare
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Commenti (1)
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Lina Sirianni3 settembre 2009
L'agonia s'allunga quando la paura di restare soli assale ci si aggrappa alla prima creatura che si muove... Incantevole L'ho apprezzata molto
