Da me a te

Cosa ti farebbe ricordare di me
se non lo struggimento dell'abbandono
e quel po' di me che hai in te
forse il profumo del pane
baciato con un piacere da bambina
forse una smorfia del viso
eredità di una famiglia.
Cercheresti di ricordare
particolari persi
quando la dissolvenza del mio viso
sarà tutta in te
come è stata quella di mia madre
in me.
La mia storia non ti parlerebbe
non sarò più in quella
io sono parte della tua e tu della mia
da sempre
da sempre
rimaniamo abbracciati
nel cielo nero
dell'universo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!