Birra gratis ai Punk e agli Skin
Matteo Galfredi
29 poesie pubblicate
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La strada,
come ho potuto dimenticare?
Era stupendo illudersi
che bastasse un disco per spezzare ogni alba
e strapparsi le maniche
per affrontare la luce del domani.
Adrenalina,
un regalo di compleanno. Paco svelava
che non c'è un'età
per sentire la terra tremare per caso
e rimanere in piedi. Diversi
tra fratelli sconosciuti
e persi nell'ombra di quei ricordi impressi
collezionando bottiglie vuote
e coltelli a farfalla. Laura
e le altre cattive
ridevano di chi scordava che morire è una cosa
ed innamorarsi un'altra.
Non riesco ad eccitarmi
in un mondo color seppia
visto da una finestra, fissando la pioggia
e sognando la strada.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Matteo Galfredi
Sono Matty, nato in Italia nel 1978, residente in Scozia (posto meraviglioso), ma molto legato alla cultura italiana e amante della poesia. A RED, RED ROSE O my Luve's like a red, red rose, That's newly sprung in June: O my Luve's like the melodie, That's sweetly play'd in tune. As fair art thou, my
Commenti (1)
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S
Sajka8 settembre 2009
"C'è solo la strada su cui puoi contare..." ecco mi ha ricordato Gaber. L'incontro anche tra diversi per idee, il gruppo come unione e amicizia con tutto quello che comporta ma dove c'è di base il desiderio di confrontarsi faccia a faccia lealmente. molto apprezzata
