Scoprimi
Dovrei fermare il vento
per ostacolare l'ira del tuo amore
avido di carezze
sospeso nelle forme più rare
ti sei arrampicato
nel dolore del mio viso...
Dovrei lottare contro le stelle
ma quel rigagnolo per me è sacro
luce eterna e flessibile
come le mie lacrime
al riflesso di una candela...
Docile... hai deciso le mie certezze
rubato il tempo
e le mie emozioni
raschiato la mia pelle
unto la mia anima...
fugace,
hai rotto i cristalli del mio futuro
inondandomi,
di orizzonti enigmatici
attraccati all'odio
all'amore,
lasciandomi...
come un libro...
...da leggere!
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Commenti (1)
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Jeannine Gérard12 settembre 2009
la chiusa è stupenda, lasciandoti come un libro da leggere, eh bien ben venga che non è ancora finito di leggere questo libro, si vede che c'è ancora molta stada da fare davanti a te, e non fermare il vento, ascoltalo, ti portera la voce di chi ti fa soffrire, e con la sue carezze, ti sembrerano le sue, e non lottare mai contro il firmamente, è la nostra salvezza, guardalo e preghi, tutta la costellazione è li per noi, bellissimi i versi, e come sempre piena di voglio d'am ore, belli
