Addio, paese mio

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi
Commenti (6)
La nostalgia ha sempre quel sapore di madorle amare... verissimo, e poco conta se sia per un amore o per una terra in noi radicata... il sapore è sempre quello quando ci dobbioamo separare. Belli e dolcissimi questi versi, apprezzati molto.
Separarci dai ricordi è sempre molto doloroso... l'ho trovata dolce e bella.
Alcuni riordi fanno male, troppo male... Amara realtà quando si deve lasciare il tutto per una nuova via Piaciuta ed apprezzata molto
Portare con sè il ricordo di qualcosa è farlo vivere per sempre. Se riesce a suscitare ancora emozioni...è parte di noi. E nessuno lo può cancellare. Come già in una precedente poesia, questo luogo sembra essere Il Luogo dell'anima. Certezze, rimpianti, nostalgia... Radici. Sincera e vibrante.
Un poeta nostalgico spesso riesce ad esprimere meglio di altri concetti ed emozioni altrettanto nostalgiche. poesia bella e molto espressiva. l'emigrazione ha dato vita a poeti davvero grandi e di talento.
Condivido pienamente ma per assaporare veramente l'essenza di questa poesia bisognerebbe aver messo in bocca per sbaglio o intenzionalmente una vera mandorla amara caduta dall'albero di un lontano paesello... un sapore ineguagliabile... anche in questi nostri tempi amarissimi...





