Un mare da navigare
Se avessi un mare da navigare
mi imbarcherei,
se sapessi dove poter andare
preparerei le mie valigie,
se avessi un'idea
di cosa fare mi preparerei,
se qualcuno mi indicasse
la rotta da seguire potrei
avere il volto di chi sfida il mare
ma non ho la bussola
ed il mare è per me
un'acqua sterminata.
Le mie mappe sono da aggiornare,
i porti non so dove siano
e qualcuno ha rubato anche
la stella polare.
Ma vorrei navigare,
sfidando le onde, lasciandomi
dietro sul molo della mia
mente tutto quello e tutti quelli
che mi dicono di non
levare l'ancora.
Ora, in mezzo al mare
riesco a vedere la stella polare
e le mappe sono aggiornate.
Sono solo sul mare e sento
il mare come il mio sangue
pulsare nelle mie vene.
Le stelle sopra di me, indicano
la rotta.
Adesso so dove andare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Enzo Agostini14 settembre 2009
Stupenda poesia, . Adesso saprai dove andare con la tua stella polare.