Estinzione di un cognome in un luogo
Si comincia col fare
troppo le figlie femmine,
e i pochi maschi fatti
rimangono a guardare
le contorsioni fatte
da uomini con femmine
per potersi accoppiare,
senza mai conquistare
per se stessi -che diamine-
una donna da amare.
Qualcuno va a emigrare,
a fare nuove semine,
a possedere femmine
in terre non avare.
E qualcun altro nasce
e poi diventa frocio,
ed affronta le ambasce
con qualche caro socio.
Accumula i difetti
poi chi rimane lì,
degli antenati -troppi-
che il luogo partorì.
Aspettano la morte,
senza voglia di fare
più niente quegli uomini
il cui cognome a volte
non disdegnò di fare,
in epoche ormai morte,
storia particolare.
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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