The girl and the soldier

Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (3)
Versi intensi che fanno riflettere sulle conseguenze della guerra e sulla vita a rischio dei soldati che perdono gli affetti più cari e difficilmente riescono a ricominciare... Piaciuta immensamente e apprezzata per il profondo messaggio.
Io non leggo certo molta intensità in questa poesia, forse anche perché mi disturba enormemente quel titolo in inglese, che non ha nessuna ragione di essere, e che sta a denotare solo un voler colpire e imvitare il lettore, perché i titoli in lingua straniera, per taluni sono più affascinananti. E attraggono. Credo che se lo domandassi all'autore, rimarrebbe anche lui imbarazzato nello spiegarmi perché non ha intitolato la poesia: "La ragazza e il soldato". Adoperare parole straniere senza una specifica ragione mi pare un segno di servilismo. Forse, senza questa "imperfezione", avrei letto in maniera diversa la poesia. Ora mi aspetto la protesta dell'autore e la conseguente cancellazione del messaggio perché "improprio ed offensivo".
Molto belli questi versi, profonda riflessione sulle conseguenze di queste inutili guerre... Molto profonda soprattutto in considerazione della tua giovane età. !


