391 lettori online · 360.615 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 10 settembre 2009 · lettura 1 min · 4601 letture

The girl and the soldier

Jimmi 1285 poesie pubblicate
+ Segui
Aspetta la sua ragazza seduto al bar mentre si beve un caffè. Soldato con l'aria interessata sfoglia un giornale. Seduto sulla sedia aspetta la sua metà. La città è stata ricostruita dopo i bombardamenti. Guerre portano sempre morte, ma l'uomo non riesce a non farla. La ragazza arriva al bar ma dentro ai suoi occhi non vi è amore. Il soldato si sente respinto, nel suo cuore ferito. Guarda con tristezza gli occhi senza interesse di lei. All'orizzonte un nuovo uomo che la chiama senza sosta. Ormai non c'è più niente, lei si è rifatta una vita.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jimmi

Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Rainieri10 settembre 2009

Versi intensi che fanno riflettere sulle conseguenze della guerra e sulla vita a rischio dei soldati che perdono gli affetti più cari e difficilmente riescono a ricominciare... Piaciuta immensamente e apprezzata per il profondo messaggio.

L
Lorenzo Crocetti10 settembre 2009

Io non leggo certo molta intensità in questa poesia, forse anche perché mi disturba enormemente quel titolo in inglese, che non ha nessuna ragione di essere, e che sta a denotare solo un voler colpire e imvitare il lettore, perché i titoli in lingua straniera, per taluni sono più affascinananti. E attraggono. Credo che se lo domandassi all'autore, rimarrebbe anche lui imbarazzato nello spiegarmi perché non ha intitolato la poesia: "La ragazza e il soldato". Adoperare parole straniere senza una specifica ragione mi pare un segno di servilismo. Forse, senza questa "imperfezione", avrei letto in maniera diversa la poesia. Ora mi aspetto la protesta dell'autore e la conseguente cancellazione del messaggio perché "improprio ed offensivo".

Rossella Gallucci29 settembre 2009

Molto belli questi versi, profonda riflessione sulle conseguenze di queste inutili guerre... Molto profonda soprattutto in considerazione della tua giovane età. !