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Spirituali 13 settembre 2009 · lettura 1 min · 2273 letture

Consolate il mio popolo

B
Benedetta Cavazza Miciamalvina 655 poesie pubblicate
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Ti immagino, Cristo Dio improvvisamente consapevole dell'impotenza umana ferita nelle tue stesse membra Ti immagino mentre lievi le dita passano su piaghe infette, fuggono vermi dalle carni come i demoni al tuo soffio lavati via dallo scoppio improvviso del tuo divino singhiozzo E per un istante l'amaro fiele d'un grido mozzo t'ha crocifisso il cuore col chiodo acuto d'un dolore senza apparenza Deforme è il viso quando nulla di sano resta difficile è lo scorgervi il boccio primigenio d'un fiore raro... ...per questo ti immagino, Cristo mentre ti inginocchi e sussurri al Vento: consolate il mio popolo! e poi dato tutto, in quel sospiro muori
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Immagino Cristo Gesù sopraffatto dai suoi sentimenti umani dinanzi all'oggettività di certi Dolori... immagino il travaglio di un uomo che lacera il Suo cuore per germinare Dio, quel Dio cui gridare: consolate il mio popolo!

B
L'autore
Benedetta Cavazza Miciamalvina
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Commenti (3)

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Kiaraluna13 settembre 2009

Cristo è vissuto e morto da uomo, ne ha conosciuto ogni debolezza... per questo è riuscito a compiere la volontà del Padre... perché il suo sangue ci fosse d'esempio e consolazione. Ha conosciuto la tentazione e l'ha vinta... cosa tanto difficile per noi, ancora bendati dal peccato. Intensa e profonda pregiera, molto apprezzata.

Paolo Ursaia13 settembre 2009

Drammatica grandezza umana prima che divina... una poesia di profonda spiritualità, quasi dolorosa. Molto piaciuta

A
Angelosilv13 settembre 2009

C'è tutto, in questa poesia. L'umanità di Cristo uomo che sana e guarisce. Non si tira indietro davanti alla debolezze umane, e neanche davanti a tutte le piaghe materiali e morali. Da questa umanità nasce lapossibilitàdi consolare il "suio" popolo ma la forza e la poteza è divina. Da questo Mistero nasce la vera speranza. COnsolazione nonè un semplice sentimente "consolatorio". Bella l'immagine di Cristo che si inginocchia al vento quasi per arrivarealla nostraaltezzama per comprendere tutta l'umanità in questa prgheira al Padre. Molto riuscita nello schema descrtittivo e nei contenuti perché èmolto sentita