Preghiera Pagana
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Bianca schiuma
di rabbioso mare
lava l'amore che resta
sulla riva solitaria.
Cancellate già le orme
del nostro passaggio ...
Sola nella tempesta
tra fragorosi dardi
che si rincorrono
con scie di fuoco
ed incendiano
il cielo nero di nubi ...
O tuonante Zeus,
Dio dei temporali,
spazza per sempre
questo mio amore!
Distruggi questa gramigna
di desiderio e calore
che m'invade le membra!
Trafiggi la voglia d'amore
sulla soglia dell'anima...
Pioggia sulle ferite,
come unguento,
lenisci questo fuoco
che mi arde dentro ...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Veleno14 settembre 2009
Spero solo non sia introspettiva... Poesia forte, volitiva... di grande carattere, risuona come tuono... quasi a monito... una liberazione da passione logorante che distrugge. Bella e di grande impatto .Piaciuta moltissimo
Fabrizio Diotallevi14 settembre 2009
non so bene, se condividere questo tuo pensiero, direi quasi una supplica esposta in maniera mirabile, di certo sono versi che provocano grande emozione, poesia stupenda!
Antonio Biancolillo14 settembre 2009
Che forte... che versi decisi in questa preghiera pagana... un desiderio di liberarsi di quell'amore che fa soffrire... un desiderio di spegnere quella passione che ancora arde nel proprio cuore... Bellissima nella sua forma decisa... risoluta. Piaciuta tanto.



