Freddato

Potevo vedere
le scheggie di vetro del mio cuore
che si rispecchiavano
nello specchio di ghiaccio dei suoi occhi...
Come mille piccoli frammenti
è esploso lacerandomi lo stomaco
e ora, voglio giacere in questa pozza di lacrime
e aspettare la vita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Bjoky
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni15 settembre 2009
Una vera doccia fredda a quanto pare... in questi versi si legge lo stato d'animo di chi viene abbandonato senza nessuna previsione... Molto intensi!
Gaia22 Tiziana Porcelli15 settembre 2009
Lacerano quelle schegge di un cuore esploso per il dolore... Versi che fanno sentire appieno la soffenza ma nella chiusa c'è una nota di speranza... "voglio giacere in questa pozza di lacrime e aspettare la vita"... si... perché la vita continua... Così ho voluto leggerla...
Daniela Messana15 settembre 2009
Splendide metafore che figurano e dipingono con vero dolore questo abbandono. C'è comunque attesa che l'uragano passi ... Molto bella.



