Il paesaggio degli angeli
Vento gelido improvviso
rafforza il freddo di un sentiero
la terra è stanca
non ha più ventre
non genera creature
ma filamenti deboli
che si spengono
come fuochi fatui...
...oh! natura morta
in un ritratto
come vaneggi!
con i tuoi colori d'argento
e noi deboli
attraccati sulla spiaggia...
della speranza
attoniti,
in un volo di rondini
devoti al profumo degli angeli
candidi...
...ma offesi.
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Commenti (1)
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Kiaraluna15 settembre 2009
La speranza in questa vita s'indebolisce ogni giorno, povera è la terra da seminare e lontano quel cielo in cui credere... Tanta amarezza in questi versi, apprezzati molto e ahimè condivisi.
