1.288 lettori online · 362.151 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Marco La Rosa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 17 settembre 2009 · lettura 1 min · 4107 letture

Anatema

Marco La Rosa 136 poesie pubblicate
+ Segui
Su nuvole d'acciaio sprezzanti grattacieli di piombo si ergono in plumbei pensieri agonizzanti fotografie senza volti appaiono Serenate di clacson e fumo notturno da metropoli troppo grandi da capire risuonano come sirene di fine turno per noi che fingiamo ancora di mentire Limpido però si mostra il segnale se nuovi occhi un dì compreremo uscendo fuori e non mangiando sale di pioggia sporca nuovamente ci bagneremo
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco La Rosa

"Ama come l’Amore ti ama. Ama e sarai per sempre." La semplicità domina la mia vita. Amo la poesia (ovviamente), la fotografia (le immagini che vedete sono mie), la lettura, il viaggiare (sempre ed ovunque), lo sport e la musica. Allo stare insieme ed alla convivialità non credo ci sia prezzo... NB.: le poesie pu

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jeannine Gérard17 settembre 2009

si triste non vedere piu il cielo, con le sue nuvole, il suo sole, il rumore delle metropoli, che impediscono di godere del suono della natura, e noi che fingiamo ancora ciome dici tu di mentire, ma se guardiamo con altri occhi, forse si, non ci saranno piu amarezza nell'aria, bella, cosi l'ho letta, si molto bella,

Carlo Fracassi17 settembre 2009

E' il prezzo del benessere che causa solitudine ed alienazione in un deserto di grattacieli abitati da spettri, dove l'oasi è una pozzanghera inquinata e maleodorante; molto meglio vivere in una capanna e quando ti piove sulla testa bevi un'acqua non contaminata dallo scempio dell'uomo.

Carla M Casula17 settembre 2009

Un'introspezione sapientemente tratteggiata, vivida e incisiva come un bisturi. Davvero di gran pregio. Apprezzatissima.

Lina Sirianni17 settembre 2009

Ci vorrebbero nuovi occhi per abituarsi a molte brutture del nostro mondo moderno, poi se i pensieri sono anch'essi neri ... Molto apprezzata

Antonella Bonaffini17 settembre 2009

E' vero... la sensazione a volte è che persino respirare sia alienante. Molto espressiva, letta con vero piacere.

Giorgia Spurio17 settembre 2009

e già, è bella anche questa... poesia che descrive le nostre metropoli, le nostre autonome, anonime vite di automi... le nostre metropoli nascoste nel cuore fatte di fumo e cenere... di luci ipnotiche, di cemento e di frenesia, di caos...

Berta Biagini17 settembre 2009

Un vero quadro della vita di oggi, nel quale purtroppo non possiamo che trovare tristezze che circondano (anche se con un gran sfavillio di luci). Molto vera.

Angela Rainieri17 settembre 2009

L'anima soffre nella vilente oppressione del caos metropolitano dove si respira fumo e odore di morte e si ode un rumore assordante di clacson... Sentita e condivisa introspezione dell'uomo moderno in versi intensi nella descrizione e di gradevole lettura. Molto bella e apprezzata.

Rasimaco18 settembre 2009

pienamente d'accordo con quanto asserisce Carlo ... pensiero che condivido e sottoscrivo... composizione ben strutturata e con spunti d'alta poesia.

Nadia Mazzocco9 ottobre 2009

Tutto mi piace di questa poesia... bella la sua struttura e spicca in incisività