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Introspezione 17 settembre 2009 · lettura 1 min · 2603 letture

Tempesta sedata

Ernesto 70 poesie pubblicate
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La piccola barca, imbarca acqua sempre più. Un tremendo gemito e nella forza un fremito, crollano le mie ossa, schiacciate, ancor più dall'inutile paura. E' lì, che ancora dorme neppure una goccia, perfino lo spaventa. Allora rimarrò fermo qui con fede, ancora ad aspettare.
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Cosa accadrebbe, se non svegliassimo Gesù, che dorme durante le burrasche della nostra vita?...a voi la scelta...

L'autore
Ernesto

Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e

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Commenti (4)

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Angela Rainieri17 settembre 2009

Ritengo che non bisogna mai dare nulla per scontato nella vita e se una barca "imbarca acqua" da tutte le parti non sempre è saggio rimanare ad aspettare con fede... ma bisogna anche imparare a porne i rimedi... Riflessione intensa ed apprezzata.

Carla M Casula17 settembre 2009

Una riflessione molto saggia e descritta con notevole espressività. Molto, molto apprezzata!

Berta Biagini18 settembre 2009

La vita è piena di affanni e sempre bisogna essere pronti a porvi rimedio, ma spesso questo risulta molto difficile per vari motivi – non ci rimane che rivolgersi a Lui, ma non chiedendo e basta – ma con Fede un piccolo aiuto nello svolgimento delle nostre azioni potrà senz'altro arrivare per farci giungere a buon fine. Da ricordarsi però di non rivolgerci solo nel momento del bisogno, troppo facile sennò!.

C
Colomba12 febbraio 2011

Quante volte arriva la tempesta sul nostro iter! Tuttavia dobbiamo reagire, chiedere aiuto al DIVINO, nulla è impossibile a LUI.