Spartaco
Siamo nell'arena, finalmente.
Di lenzuola e silenzio.
Non temo la sfida negl'occhi.
Non cedo.
Sei già stesa, irosa e bellissima,
mentre il tuo seno nudo s'alza piano,
il tuo cuore controlla la follia.
L'urlo della folla è un tenero sussurro,
l'espressione di gioia del nemico sconfitto.
Ma è appena il principio.
Affondi, duri, sensuali e terribili,
stilettate di gladio e passione
prima dell'ultimo respiro.
Ah, che piacere sentirti urlare,
cadere, distenderti sulla candida arena,
macchiato del sangue perduto.
I tuoi occhi nei miei, poi il silenzio.
Hai vinto, mia signora.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!