Un Soffio A Soffocar Respiro

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (16)
Accorata ed intensa... poesia che graffia l'anima e la coscienza. Versi dolorosi, molto piaciuti
Poesia sentita e intimamente pronta a pensieri caldi e risonanti... una riflessione... immagini vive tangibili. Estramamente bella nella sua forma... dal suo modo di articolare versi e parole. Stupenda
poesia piena di verita straziante, un figlio che chiede al padre, coa è la pace, ed ecco che si piangono figli, sempre per una pace che non era. il 17 è uno dei tanti, che si sentono soventi nei notiziari, guerre infinite che distrugono vite, e ricorderemo sempre come puo essere triste non poter piu carezzare i propri figli, che senza la loro volontà. vanno a combatere convinti di portare pace, in paesi che non sanno nemeno che esiste la libertà, bellissima nella sua triste evidenzia
Domande che spezzano il cuore e che non troveranno mai un perché – perché non c'è, perché non c'è un senso a tutto questo!.
La guerra porta soltanto dolore da qualsiasi parte si guardi. Pensiamo ai bambini che perdono gli arti sulle mine, ai bombardamenti indiscriminati che creano migliaia di vittime, a tutte le guerre del mondo che spesso si cibano voracemente di creature innocenti. Bella poesia.
Chi spiegherà a questi orfani cos'è la pace? Come dirgli che è solo un pezzo di stoffa colorato appeso ad un asta e che non fa scudo contro la morte ingiusta e vile? Ogni giorno per qualcuno sarà l'ultimo da respirare... per chi resta, il primo della discesa nell'inferno della disperazione. Stupenda Antonella... non serve dire altro.
Come è fatta la pace, papà? Cosa significa pace, papà? Domande alle quali risponde solo la teoria... per la pratica non ci sono esempi da mostrare Straordinaria poesia, piena di sentimento e dolcezza infinita Piaciuta ed apprezzata immensamente Applausi, Antonella, da questo grande teatro
Interessante lettura degli eventi. Traspare forte sensibilità, un'anima che vive in sintonia col mondo. Molto apprezzata per il messaggio ed i contenuti. Meravigliosa!
Quanta toccante commozione in questi versi stupendi che attraverso le parole innocenti di un fanciullo arrivano dirattamente al cuore del lettore, portando con sè le risposte ai tanti perché di una guerra disumana. Veramente bella, anzi stupenda, piaciuta immensamente.
A Kabul ci sono bambini di ieri e di oggi che non hanno mai domandato ai loro padri cos'è la pace, perché è una parola sconosciuta e mai pronunciata...
Quante morti assurde quanti perché resteranno senza risposta la guerra è assurda inconcepibile e quella parolina P A C E non riesce a entrare nel cuore stupenda e sentita poesia
sui fatti tutto è stato detto e credo che ben poco resti da dire, vedo che "omnine" lo stesso pensiero si ripercuote di valle in valle come l'eco sulle pareti dello strapiombo che si chiama guerra. la poesia è toccante quanto basta per commuovere un vecchio soldato come me... ed è molto bella
Versi profondi... di riflessione intensa... che giungono vividi alla mente e al cuore... Molto sentita...
Poesia che mette i brividi, domande senza risposta... Poesia stupenda che mi fa pensare: Quando ci sarà la meritata Pace? Quando si smetterà di piangere? Stupenda... Bellissima
Peculiare nello stile e nel modo d'affrontare l'argomento. Marcatamente esplicativa e commovente. Degna di mille elogi. Conservo.
Strazianti versi purtroppo tremendamente veri e reali domande che frantumano il cuore














