Dipinta dalla libertà
In questo momento in cui i miei piedi
sfiorano le fredde rocce,
le mie mani si avvolgono tra le nuvole del paradiso e
il mio sguardo si proietta verso l'orizzonte,
vorrei essere nuda.
In questo momento in cui
il mio animo si dilegua volteggiando tra gli infiniti spazi,
vorrei strapparmi le vesti
e dipingere ogni parte del mio corpo.
Vorrei dipingere
le mani, i piedi,
la schiena, il petto.
Vorrei dipingermi di rosso
per tuffarmi nel tramonto,
immergermi nell'amore,
nuotare nella passione.
Vorrei dipingermi dei colori della libertà
per riuscire a volare mentre
cammino lungo le eterne strade
della mia mente.
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Commenti (2)
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Salvatore Armando Santoro19 settembre 2009
Una bella metafora molto apprezzata. Questo desiderio di dipingersi di rosso per confondersi con il tramonto è davvero ben ideato. Versi sicuramente ben costruiti.
P
Pfm Daniele Taurino20 settembre 2009
I versi sono ben costruiti e l'immagine del tuffo nel tramonto è molto evocativa. Qualche volta forse avrei evitato l'uso di "io" e dell'aggettivo possessivo tanto il senso non ne avrebbe sofferto. Piacevole lettura!
