I tropici dei tuoi nudi orizzonti
distesa qui
sotto il candore velato
di lenzuola
non ancora sgualcite
respiri brezze pacate
di lembi di pelle appena mostrati
ombrosi delle nostre libidini
e prendi lenta la rincorsa
con un piccolo soffio del mare
così dolce
come un volo sereno
sugli arcobaleni
dei tuoi sguardi
e il tuo vento
d'improvviso incalza
e nudi sono i tuoi orizzonti
cime tempestose i seni ritti
onde agitate i fianchi
il corpo lucido in attesa
e sei tropico uragano
negli assalti eccitati
del nostro prenderci
del nostro sommergerci
nell'umido di noi
del tuo miele selvaggio
della mia resa orgiastica
al tuo donarmi...
©
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