Miscredenti battiti
Ora basta
voglio sbattere le spalle al muro
e dimenticare la testa
sgominandoti la nebbia del perdono
affondarla nel mare in burrasca
implodere i polmoni nel tuo vortice d'aria
disegnando di pelle il soffitto
e saliva sputata sopra le convenzioni
riappropriarmi del niente
e giacere col sangue in rivolta
e su canestri di frutti
tumulare il mio seno
per cadere in ginocchio
vittoriosa e disfatta
e miscredente pregare...
che cuore e sangue non si facciano male.
Che si rialzi un battito
ad aprire le persiane.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolino22 settembre 2009
Bella poesia, il suo erotismo forte, tumultuoso non può sfuggire ad un lettore attento. Versi che coinvolgono e travolgono come un uragano. Bella ed apprezzata.