Tre calici
Ne verso uno per il ritorno.
Alla goccia il passo.
La direzione è quella giusta
proprio nel fondo alle mie spalle
...ci fosse un mai a farmela ritrovare.
Se lascio in stecca
un tempo secco, asciutto
vuol solo dire che non mi servirà
ad attraversare il sole insonne
in stanco assalto
all'ancora assurdo e scuro
d'un altro assorto mercoledì.
Ed alza il vino
poi danne giù
al mio passare
l'assaggerò.
Uno lo bevo piano.
La strada chiama attenzione e passa da me.
Non è paura se seguo il richiamo
di fischi abbandonati dalle stazioni
lasciati lì a languire tra queste mani
che hanno visto un mondo
che i miei occhi possono solo immaginare
persi all'ascolto di C- R- A- Z- Y- M- A- R- Y.
Il terzo d'un fiato.
E'quasi casa questo mio andare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ed Warner
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
